Un progetto concreto in 30 PUNTI di BRAVO Eugenio Antonio rappresentante delle forze dell’ordine, già funzionario di Polizia con 40 anni di esperienza operativa sul territorio, candidato indipendente nella lista della “LEGA PIEMONTE PER SALVINI PREMIER”. 

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        1. Prevenire lo spaccio di droga, furti, rapine con presidi mobili, strade sicure (militari) ecc.
        2. Prevenire la ghettizzazione delle aree urbane intervenendo sulle presenze di soggetti irregolari intensificando i controlli.
        3. Potenziare l’organico della Polizia locale adibita a servizi di prossimità nei quartieri cittadini.
        4. Regolamentare la “Movida” evitando il disturbo nelle ore notturne.
        5. Rimuovere l’accattonaggio molesto e le presenze dei clochard dai marciapiedi.
        6. Prevenire il degrado del verde pubblico (giardini e parchi). Videosorveglianza nei giardini e vie nevralgiche soggette alle attività illegali, illuminazione nelle aree destinate al verde pubblico, vie, piazze ecc. e più iniziative di zona che tolgano spazi all’illegalità.
        7. Disciplinare la circolazione dei “monopattini” con divieto sui marciapiedi.
        8. Vietare e rimuovere i mercatini “improvvisati”, con prodotti di dubbia provenienza.
        9. Accelerare le procedure di sgombero degli edifici occupati abusivamente.
        10. Contrasto e attività preventive all’occupazione abusiva degli alloggi pubblici e privati.
        11. Contrasto al fenomeno del nomadismo abusivo. Limite di famiglie nomadi alloggiate un uno stesso stabile di edilizia popolare, per favorire una maggiore integrazione sociale.
        12. Nuovo distaccamento “CENTRO” dei Vigili del Fuoco nei pressi del fiume Po, che velocizzi gli interventi in area collinare e con attività di sommozzatori VVF.
        13. C.P.R. (Centro di Permanenza Temporaneo) da trasferire fuori Torino per ragioni di sicurezza, vigilanza e disturbo alla quiete pubblica.
        14. Valorizzazione e particolare attenzione alle istanze dei Comitati Cittadini.
        15. Assistenza agli anziani (fasce deboli): denunce a domicilio e prevenzione truffe.
        16. Contrasto al bullismo sui bambini, violenza sulle donne e persone anziane coinvolgendo le Associazioni del settore.
        17. Riduzione orari di apertura serali dei negozi (etnici e italiani) ed eventuali chiusure.
        18. Più educazione e cultura della legalità con Polizia locale, forze dell’ordine e le famiglie.
        19. Revisione del “112” che rallenta gli interventi del soccorso pubblico e del “118”.
        20. Videocamere su tutti i mezzi di trasporto pubblico.
        21. Utilizzo di “droni” per vigilare alcune aree soggette ad attività criminali.
        22. Rimuovere la prostituzione dalle aree di passaggio frequentate da persone.
        23. Integrare, laddove possibile, gli extracomunitari che non possono essere espulsi, prevedendo lavori saltuari di pubblica utilità in grado di fornire un minimo di sostentamento che li allontani da condotte illegali dettate dalla sopravvivenza, senza sottrarre lavoro ai disoccupati.
        24. Monitorare con particolare attenzione le adozioni ed in modo specifico gli “allontanamenti dei minori per ingiusta causa” prevenendo situazioni improprie, coinvolgendo le associazioni del settore.
        25. Tavolo comunale permanente per categorie di lavoratori (sindacati, associazioni commercianti, artigiani, imprese ecc.), comitati cittadini.
        26. Agevolare la sicurezza integrata tra pubblico e privato sensibilizzando e meglio responsabilizzando le agenzie investigative e di vigilanza, come già fatto in altre parti.
        27. Applicazione informatica sullo smartphone per segnalazioni di pericolo o criticità.
        28. Riforma della Polizia locale e assicurazione per infortuni a seguito di lesioni.
        29. Snellimento procedure burocratiche, con il contestuale contrasto della corruzione.
        30. Assessore alla sicurezza e legalità con competenze specifiche.

 

IMPEGNO POLITICO DI RILEVANZA PARLAMENTARE

Prevedere l’inasprimento delle pene per i reati perpetrati nei confronti dei pubblici ufficiali, incaricati di pubblico servizio ed esercenti un servizio di pubblica necessità (medici, infermieri, insegnanti, ferrovieri, autisti mezzi pubblici, taxisti ecc).

Chiare e tutelanti regole di ingaggio; specialità per i poliziotti del controllo del territorio; potenziamento dell’organico delle forze dell’ordine, unitamente ad un adeguamento degli armamenti, strumenti e mezzi per rendere maggiormente efficiente il servizio di polizia.

 

Chi è Eugenio Antonio BRAVO:

si potrebbe dire che “La Sicurezza” è il suo mestiere, sia sotto l’aspetto operativo che dello studio ed elaborazione di proposte per la sicurezza dei cittadini. Il progetto “Codice Sicurezza” di rilevanza nazionale, sviluppato da Eugenio Antonio BRAVO è visibile sul sito di www.orizzontesicurezza.it.

È sposato con due figli, ha conseguito due Lauree  (Giurisprudenza e Scienze Dell’Amministrazione) ed ha 40 anni di servizio operativo dedicato alla sicurezza dei cittadini. Una lunga carriera che lo ha portato a diventare funzionario della Polizia di Stato. Ha iniziato l’attività lavorativa nel Reparto Antisommossa di Torino; è stato inviato in molteplici servizi di ordine pubblico in più parti d’Italia e in differenti ed importanti manifestazioni anche di rilevanza internazionale. Nella sua carriera è stato impiegato in attività antisequestro in Calabria, a Palermo durante il maxi processo, oltre a numerosi servizi di ordine pubblico e controllo del territorio in più città italiane.

Ha svolto attività investigativa nel Commissariato della Polizia di Stato di Barriera di Milano e di Rivoli. Successivamente ha prestato servizio operativo di controllo del territorio presso l’Ufficio volanti della Questura di Torino.

Ha prestato servizio a Lampedusa come funzionario nella gestione degli immigrati presso l’Hot Spot dell’isola.

Negli ultimi anni ha ricoperto il ruolo di funzionario della polizia di stato presso il Commissariato di San Paolo.

È stato insignito dal Presidente della Repubblica a Cavaliere e Ufficiale al Merito della Repubblica.

È il Segretario Generale Provinciale del SIULP di Torino (Sindacato di Polizia), già Segretario Nazionale. La sue competenze sulle dinamiche della sicurezza acquisite direttamente sul campo e grazie agli incarichi ricoperti in 40 anni di servizio, gli hanno consentito una attenta osservazione delle dinamiche sociali e le loro criticità, tale da renderlo un credibile interlocutore pubblico per le istituzioni, le forze politiche e  per i mezzi d’informazione.

Il suo impegno è sempre stato rivolto in particolar modo alle questioni attinenti alla sicurezza dei cittadini e alle condizioni di lavoro degli operatori della Polizia di Stato.

Il suo progetto per migliorare la sicurezza della città di Torino è stato condiviso dalla “Lega Piemonte per Salvini Premier”, che ne ha apprezzato oltre alla competenza, la concretezza e la realizzabilità del progetto.

 

LA SCELTA DI CANDIDARSI PER IL CONSIGLIO COMUNALE DI TORINO COME INDIPENDENTE NELLA LISTA DELLA

LEGA PIEMONTE PER SALVINI PREMIER

Dopo una lunga riflessione, ho deciso, con spirito di servizio, di mettere a disposizione dei cittadini i miei quarant’anni di esperienza nella Polizia di Stato.

Il mio intento è legato a quello dei poliziotti e dei cittadini che mi sostengono e cioè la volontà di  mettere in atto un progetto per la sicurezza dei cittadini di Torino, contro il degrado urbano e l’illegalità diffusa, per portare serenità nelle vite delle persone.

Un progetto articolato in 30 punti che riassume le criticità che affliggono quotidianamente la nostra comunità.

Se ritieni  che la Tua sicurezza e quella dei tuoi cari non sia ulteriormente rimandabile e l’esperienza di un poliziotto sia la scelta giusta, il 3 e 4 ottobre puoi votarmi.